Domani è un altro giorno

Si usa per darsi o infondere ad altro coraggio nell’affrontare i problemi, e nel lasciarsi alle spalle le esperienze negative. È una sorta di mantra della fiducia nel futuro, perché sia migliore del passato. È la frase conclusiva del film Via col vento, del 1939, tratto dal romanzo di Margaret Mitchell: tra le lacrime, la capricciosa Rossella O’Hara (Scarlett) – la protagonista che ha appena perso per orgoglio e narcisismo l’affascinante marito Rhett – pronuncia questa frase, ribadendo cosi la forza tipica delle donne del Sud degli Stati Uniti, forti e indomite.